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Nuovi Minimi: le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 (art.9)

La Legge di Stabilità ha completamente rivisto il regime dei contribuenti minimi introducendo le seguenti novità che, se confermate, entreranno in vigore dal 1/1/2015.

Innanzi tutto viene confermato che per tutti coloro che attualmente siano nel Regime dei Minimi, o che lo siano entro il 31 Dicembre 2014 , viene confermato per i prossimi anni fino al compimento del quinquennio o al 35° anno di età la validità dell’attuale regime, con tutte le regole ed agevolazioni che sono ormai note.
Il “Nuovo” regime dei “nuovi minimi” ha abolito ogni limite di durata o età.

Pertanto il contribuente potrà utilizzare il nuovo regime fino a che rispetterà i seguenti limiti:
- spese per collaboratori non superiori a € 5.000 Novità: prima non si potevano avere collaboratori
- costo complessivo dei beni strumentali alla chiusura dell’esercizio, senza considerare quelli di importo unitario inferiore a € 516,46, max € 20.000 Novità: prima era € 15.000 nell’anno in corso e nei due precedenti
- non superino i limiti di ricavi determinati a seconda del proprio codice ATECO 2007.
Per poter capire quale sia il proprio limite si deve prendere il certificato di attribuzione della partita Iva nel quale è riportato un codice numerico di sei cifre. Le prime due determinano il gruppo economico di appartenenza. Es: Avvocato, codice 691010.



N. Gruppi Attività ATECO 2007 00.0000 Ricavi % forfait Reddito Imposte
1 Industrie alimentari e delle bevande da 10 a 11 € 35.000,00 40 € 14.000,00 € 2.100,00
2 Commercio ingrosso e dettaglio 45; da 46.2 a 46.9; da 47.1 a 47.7; 47.9 € 40.000,00 40 € 16.000,00 € 2.400,00
3 Commercio ambulante prodotti alimentari 47.81 € 30.000,00 40 € 12.000,00 € 1.800,00
4 Commercio ambulante  altri prodotti 47.82; 47.89 € 20.000,00 54 € 10.800,00 € 1.620,00
5 Costruzioni a attività immobiliari 41; 42; 43; 68 € 15.000,00 86 € 12.900,00 € 1.935,00
6 Intermediari del commercio 46.1 € 15.000,00 62 € 9.300,00 € 1.395,00
7 Servizi alloggio e ristorazione 55; 56 € 40.000,00 40 € 16.000,00 € 2.400,00
8

Attività professionali/tecniche/altre

01; 02; 03; 05; 06; 07; 08; 09; 12; 13; 14; € 15.000,00 78 € 15.000,00 € 1.755,00
    15; 16; 17; 18, 19; 20; 21; 22; 23; 24; 25;        
    26; 27; 28; 29; 30; 31; 32; 33; 64; 65; 66;        
    69; 70; 71; 72; 73; 74; 75; 85; 86; 87; 88        
9 Altre attività economiche 35; 36; 37; 38; 39; 49; 50; 51; 52; 53; 58; € 15.000,00 67 € 10.050,00 € 1.508,00
    59; 60; 61; 62; 63; 77; 78; 79; 80; 81; 82;        
    84; 90; 91; 92; 93; 94; 95; 96; 97; 98; 99        

Ricercando il codice 69 lo si trova nel Gruppo n.8 (Attività professionali).

Ricercando il codice 69 lo si trova nel Gruppo n.8 (Attività professionali). Il nuovo regime prevede un tetto massimo di ricavi, da € 15.000 a € 40.000. Nel caso dell’avvocato è di € 15.000. Novità prima il limite era di € 30.000 unico per tutti

Determinazione del reddito: per ogni gruppo c’è una percentuale di redditività a forfait. Nel caso dell’avvocato è del 78%. Si presume quindi che i suoi costi non siano superiori al 22% dei ricavi. Novità prima il reddito si determinava per differenza tra spese effettivamente sostenute e ricavi incassati. Le spese sostenute sugli acquisti non rilevano più. Viene confermata l’indetraibilità dell’Iva sugli acquisti e la non assoggettabilità ad Iva sulle vendite, l’esonero dalla comunicazione e dichiarazione IVA, dalla tenuta delle scritture contabili (i documenti vanno ugualmente emessi e quelli ricevuti – fattura obbligatoria – conservati), niente IRAP e Studi di settore, e per le attività di lavoro autonomo, l’esclusione dalla ritenuta d’acconto sulle prestazioni.

Novità viene inoltre escluso anche l’obbligo di effettuare le ritenute sulle prestazioni ricevute (esempio parcella del commercialista) e quindi del versamento (F24) e 770. I dati del professionista e l’imponibile andranno indicati in un quadro (nuovo) del modello Unico.

Per coloro che iniziano l’attività è prevista una tassazione più favorevole (10% al posto del 15%) per i primi tre anni. I contributi previdenziali sono detraibili dalla base imponibile ed è stato abolita la contribuzione in misura minima.

Quindi si paga la percentuale prevista solo sul reddito determinato a forfait. Attenzione: coloro i quali abbiano già una partita Iva e che nel 2014 che per ricavi, valore dei beni strumentali utilizzati, personale retribuito rientrino tra i “Nuovi Minimi” saranno automaticamente nel nuovo regime, salvo opzione per quello ordinario.




Il nostro servizio comprende: gestione, emissione personalizzabile, stampa e controllo pagamenti fatture emesse; contabilizzazione documenti acquisto, anche ad uso promiscuo, pagamenti relativi e beni strumentali monitoraggio costante dei due requisiti (per ora attivo uno solo) incassi/beni strumentali triennio.



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